ECCE HOMO

31 marzo-18 aprile 2025
ECCE HOMO - L'Arte e la Verità
Visioni contemporanee del sacro al Pala Todisco
a cura di Donato Antonio Todisco e Francesco Corsi

In un periodo storico come questo, in cui l’Europa ricerca un’identità, l’arte può fornirci una risposta riaprendo la dimensione del sacro, in base all’affermazione di Benedetto Croce per cui “non possiamo non dirci cristiani” e per citare il filosofo Giovanni Reale che vede l’Europa radicata nella cristianità.

Visto il successo della mostra sensoriale “Ecce Homo”, alla sua seconda edizione, ARTinGENIO propone al Palatodisco la mostra collaterale “ARTE e VERITÀ”, con l’esposizione di capolavori di pittura, come le opere di Francesco Mori, autore delle vetrate del Battistero in Piazza dei Miracoli, lo storicizzato Silvestro Pistolesi e altri artisti di primo piano. “Eccellenti visioni” che aiutano lo Spirito a rinascere, per poter respirare in un Senso di Bellezza che ci schiuda a quella Luce, a quella Verità che nell’Amore del messaggio di Cristo si è fatta carne ed ha abitato il Corpo.

INFO:
Presso Pala Todisco - Via Palazzetto 11, san Giuliano Terme (PI)
Telefono: 3357789135
E-mail: artingenio.museum@gmail.com

“Vostr’arte a Dio quasi è nepote”
Dante, Inferno Canto XI

L’Arte è morta?
Dopo la Banana di Cattelan, mangiata dal miliardario, può avere senso porsi la domanda:“che cos’è l’Arte”? Ha ancora senso parlare di Arte in rapporto alla Verità? Nell’epoca posteriore al nihilismo novecentesco e alla distruzione delle certezze, dopo le Avanguardie e le Post-avanguardie, lo spazio del Sacro sembra assorbito da una robotizzazione frenetica, che non lascia più tempo per alcuna domanda e che fissa le risposte solo nella panacea tecnologica.
Anche se la tecnologia riesce a travolgere l’umanità in una rincorsa che vieta le domande fondamentali, di fronte all’Amore e alla Morte nessuna conquista umana può dare risposta. In questi punti estremi, in cui le persone soffrono per un amore che manca o è andato in pezzi o soffrono per la consapevolezza della propria fine e di quella dei propri cari, si riapre lo spazio del Sacro e torna a tema il problema della Verità. E allora, l’Arte che è il linguaggio più immediato e che maggiormente stimola la mente nella cultura dell’immagine, può riavviare un confronto cruciale e diretto con la dimensione del Sacro, che apre all’Uomo nuove possibilità di “respiro esistenziale”.
L’Anima, il soffio vitale, sembra infatti soffocato dalla dimensione contemporanea. È male comune non riuscire a prendere un salutare respiro nel meccanismo ansiogeno della vita dove non c’è più posto per la contemplazione della Bellezza.
Contemplare la Bellezza, diventa funzionale alla rinascita del nostro “respiro” e quindi anche del nostro “Spirito”.

Questo è lo spirito di questa mostra: proporre “eccellenti visioni” che aiutano lo Spirito a rinascere, per poter respirare in un Senso di Bellezza che ci schiuda a quella Luce, a quella Verità che nell’Amore del messaggio di Cristo si è fatta carne ed ha abitato il Corpo.

Opere in esposizione:

Artisti storicizzati:

Pericle Fazzini, autore del portale della Chiesa di san Giovanni Battista, di Giovanni Michelucci, sull'Autostrada del Sole

Silvestro Pistolesi, Scuola di Pietro Annigoni

Dante Razzino, autore delle vetrate del Duomo di Casletto, autore dei "Canti di trasmutazione"(collezione Pietro Ratti)

 

Artisti contemporanei autori di opere pubbliche:

Francesco Mori, autore delle vetrate del Battistero di Piazza dei Miracoli, Pisa

VINCI (Vincenzo Esposito), autore dei Murales di Riparbella

Mimmo Centonze, collezione Fondazione Roma

 

Artisti selezionati da ARTinGENIO MUSEUM:

Andrea Bacalini

Daniela Barellini

Stefano Brianti

Enrico Cestarelli

Claudio Cinitiempo

Franca D'Alfonso

Roberta Diazzi

Emanuela Franchin

Giancarlo Frisoni

Slvia Nencioni

Carla Rossi

Maria Velardi

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