ALCHIMIE QUANTISTICHE

ALCHIMIE QUANTISTICHE
a cura di Francesco Corsi
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Mostra di opere d’arte con Vernissage Conferenza Arte e performance di Opera

PROMOTORE: ARTinGENIO MUSEUM, Proloco Monte Argentario, con patrocinio Comune di Monte Argentario

La mostra, a cura di Francesco Corsi, Direttore di ARTinGENIO MUSEUM, raccoglie opere volte a mostrare la trasformazione spirituale che l’arte può donare all’umanità, generando nuovi stati emozionali ed esistenziali, che oltre ogni previsione lineare, possono dare un enorme contributo allo sviluppo umano, messo sempre più in discussione da una visione tecnocratica-robotica e di marketing asettico che segue la logica di un immediato e sterile profitto, lontane dai valori sacri dell’essere umano. 

Vogliamo che l’arte possa cambiare il mondo. E lo diremo anche con Letizia Dei, cantante e perfomer, e il suo progetto FOREVER CHANGED in collaborazione con il Vertere String Quartet. Il progetto unisce musica, poesia e multimedialità in un racconto emozionale e artistico che esplora il tema della trasformazione personale attraverso l’arte. L’ispirazione nasce da Song for Drella, il concept album che Lou Reed e John Cale pubblicarono nel 1990 come tributo ad Andy Warhol, per esplorare la capacità dell’arte di trasformare la vita stessa.

Verranno esposte le opere dei seguenti artisti, che si distinguono per intensità di pensiero ed emozione che il loro linguaggio riesce a trasmettere in modo immediato. Mimmo Centonze, famoso per i Capannoni, considerati opera di genio da Vittorio Sgarbi, Oliviero Toscani, Marco Vallora e molti altri critici, Alex Da Torres, famoso per i suoi paesaggi dal colore di accesi stati d’animo, Emanuela Franchin, dalle cosmiche astrazioni, Elia Inderle, importante per le sue “Linee di Pensiero”, Giovanni Medusei, dall’eccellente simbolismo figurativo, Antonella Mezzani, interprete della fusione della donna con la natura, Fernando Montà, con le sue Eco-visioni di un mondo che è anima, Silvia Nencioni, narrante una magica entropia dell’anima con delicato pastello, Fiorella Noci, alchemica nei passaggi dei metalli con astrazioni geometriche spiritualiste, Dante Razzino, interprete unico della “Quarta dimensione”, dalle volute che superano certamente in equilibrio e ricerca profonda le opere di Jackson Pollock, Carla Rossi, moderna interprete dei metalli, con attento sguardo sulla natura che si fonde all’anima, Maria Velardi l’artista delle “madonnine”, come ha detto Sgarbi, che con una sorta di automatismo psichico, fissa l’archetipo profondo della Madre Universale, onnipresente, quantica.  Vinci, l’artista dei Murales di Riparbella, filosofo, introspettivo, che dipinge volti e paesaggi come fossero stati onirici che entrano dentro la “mente” del paesaggio e chiamano la luce, i quanti di luce che passano per mistero da luoghi diversi, nello stesso momento. 

 

Concept:

Nel processo alchemico la “Rubedo” è la fase di conquista del fuoco spirituale che succede alla “Citrinitas”, il giallo e alla fase dell’“Albedo”, partendo dalla “Nigredo”. San Tommaso D’Aquino, il Dottore della Chiesa discepolo di Alberto Magno, grande filosofo e alchimista del ‘200, pur negando la possibilità del mutamento sostanziale della materia, sembra indicare un percorso di purificazione dal nero, attraverso il bianco, il giallo, verso il rosso, dove il fuoco renderà manifesto ciò che era nascosto. Dalla materia torbida alla purezza.

 La materia che l’artista plasma, mostrando un senso del colore che apre nuovi scenari e nuove dimensioni, nell’opera d’arte è stimolo all’evoluzione per tutti. L’arte è per tutti. Non emana solo bellezza, quasi fosse una bellezza per chi non ha da fare “cose concrete”, ma trasforma e libera la mente, affinché possa creare, generare nuove visioni, contribuire all’intuizione scientifica di nuove scoperte. 

Quindi l’arte non è un processo scollegato dalla biologia e dalla fisica: è piuttosto “alchimia quantistica”. La visione aperta dalla fisica quantistica, ci apre modelli non lineari, dove non c’è un soggetto che manipola un oggetto in modo isolato dal mondo. In altri termini, non c’è un comportamento umano che possa portare un beneficio a chi lo compie in modo isolato, senza impattare il mondo. E il mondo medesimo, è un sistema, un campo con voci di fondo, dove vi sono armonie da percepire e con le quali entrare in sintonia se si vogliamo cogliere i segnali di ogni tempo. 

Il sistema che ignora la dimensione del campo e si basa sulla singola visione egotica, chiusa nel proprio linguaggio di brand da imporre alle masse, sta scricchiolando. Il colore non è materia, è spirito, è intuizione di una umanità che condivide simboli e in cui l’arte ha il compito di trasformare lo spirito di un popolo. È lo spirito di un popolo che va interpretato, nelle sue antiche tradizioni che uniscono passato e futuro, nord e sud come stati quantici interdipendenti. 

È l’obliquo, la transazione mentale, l'ampia visione che fa i conti con un campo di infinite forze

Francesco Corsi

INFO:

Location: Fortezza Spagnola, Monte Argentario

Apertura al pubblico:

12 - 25 luglio 2025

orari: 10,30-12,30   18,00- 21.00

Telefono: +39 335 7789135

Artisti:

Mimmo CentonzeAlex Da Torres
Emanuela Franchin
Elia Inderle
Giovanni Medusei
Antonella Mezzani
Fernando Montà
Silvia Nencioni
Fiorella Noci
Dante Razzino
Carla Rossi
Maria Velardi
VINCI

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