ARTinGENIO ha presentato il Libro di Luca Farinotti presso le “Officine Garibaldi” di Pisa

ARTinGENIO ha presentato il Libro di Luca Farinotti presso le "Officine Garibaldi" di Pisa

7 Luglio 2020

Testo dell’intervento di presentazione del libro “Volevo solo nuotare. 200.000 bracciate con Rachele Bruni” presso Officine Garibaldi. Riprese di Evolution TV, Tele Granducato.

“Mi chiamo Francesco Corsi, faccio l’editore, scrivo e mi occupo d’arte.

Ringrazio il Presidente Giancarlo Freggia e Manuela Arrighi la direttrice di Officine Garibaldi.

Ringrazio Luca Farinotti per aver scritto per noi il bellissimo libro che presentiamo, pubblicato grazie al sostegno che ci dà il Fondo d’Investimento FORTITUDE 1780, il cui direttore Stefano Rusca, ha creduto nella nostra operazione culturale.
Ringrazio il Vice Presidente di ARTinGENIO, il qui presente Saul Gerevini per avermi presentato il mecenate che crede nel nostro progetto editoriale e artistico.

ARTinGENIO è un progetto editoriale e artistico che nasce per realizzare il sogno di tessere un dialogo tra la sapienza del mondo medievale e il mondo attuale. Un passo indietro da compiersi per poter trarre quella linfa vitale che possa ispirare un futuro ricco di idee e di valore.
La nostra civiltà si è basata sulla parola e sull’icona. Troviamo un perfetto connubio di questi pilastri della civiltà sugli antichi manoscritti miniati del Medioevo e del Rinascimento.

Nell’approcciarmi con il nostro progetto a questa bellissima struttura, ho realizzato, in collaborazione con Manuela Arrighi, il programma “L’insostenibile bellezza dell’essere”, che ha visto una prima puntata qui su "EvolutionTV": abbiamo voluto proporre un percorso nella bellezza che risplende negli elementi della vita, attraverso lo sguardo della poesia, dell’arte e della musica. Nel primo incontro, il protagonista è stato il “fuoco”, attraverso gli occhi dei filosofi, dei poeti e interpretato dalle note dei due musicisti contemporanei Gianrico Righele ed Emanuele Torrente, fino alla performance di pittura dell’artista Alfonso Mangone. Nessuno meglio di Mangone poteva interpretare la forza del fuoco attraverso i colori esplosivi delle sue tele.

Ma venendo al libro che presentiamo oggi, mi si potrà chiedere perché abbiamo pubblicato un libro di argomento sportivo nell’ambito di un progetto d’arte. Ebbene, la Collana che abbiamo creato è una “Collana di Sport e arte della vittoria” che nasce per raccontare fatiche umane che nel modello sportivo diventano forme d’arte.
Persone che tese a superare loro stesse, trovano in ogni conquista la loro perfezione, alla ricerca sempre della forma migliore, così come opera uno scultore. Donne e uomini che scolpiscono il loro corpo verso la vittoria.
Con “Volevo solo nuotare. 200.000 bracciate con Rachele Bruni”, dedicato a Rachele Bruni, campionessa del nuoto di fondo della nazionale italiana, Luca Farinotti vince il Premio Selezione Bancarella Sport 2020.
Farinotti traccia un quadro quasi mistico della campionessa Rachele Bruni, che sceglie la disciplina del nuoto come fosse una sorta di missione interiore.
Vale la pena leggere direttamente l’attacco del libro che apre una dimensione quasi epica e citare frasi esemplari.

All’ultimo sangue
Nessuno incrocia il nostro cammino per caso.
E noi non entriamo nella vita di qualcuno senza una ragione

Mancano circa due chilometri al tocco: la manata liberatoria che per foga indemoniata, o semplicemente per stanchezza, anche alle ragazze più acquatiche può capitare di mal assestare sul tabellone del traguardo quasi rinculando, quando
sono sotto con tutto il corpo, invece di allungare un braccio fluido e coerente alla nuotata, col giusto tempo, che spesso può valere la frazione di secondo decisiva in un testa a testa. Anzi in un drammatico corpo a corpo all’ultimo respiro. All’ultima sgomitata. All’ultimo ruggito soffocato dalle onde. L’ultimo giro di boa; niente più rifornimenti. La baia di Copacabana riverbera di luce bianca. Bianco è il pizzico di crema che qualche astratta bellezza locale si spalma sulle gambe adagiate nella sabbia chiara della spiaggia più vagheggiata al mondo. La brezza è leggera e l’ondeggiare in lontananza pare quasi fermo nel suo compatto blu.

Se ti perdi nell’acqua allora sei nel posto giusto

Non c’è mai stata una strada nel mare,
ma quando qualcuno la nuota, la strada prende forma

Comunicato Stampa

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